Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

IL DISEGNO DEL CORPO COME PRIMA SCRITTURA

sab 26 gennaio – 15:00dom 27 gennaio – 13:00

€120

DATE E ORARI
26 e 27 gennaio 2019
15-19 e 9-13

COSTO D’ISCRIZIONE
€ 120,00 (anticipo € 60,00)
€ 120,00 con Buono Docenti

MAX PARTECIPANTI
24
DURATA
8 ore

LUOGO
Castelfranco Veneto (TV)
Centro Culturale Due Mulini

Rivolto ad educatori del Nido, insegnanti Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria, Scuola Secondaria di primo grado, docenti di sostegno…

Chi scrive a mano di certo ama disegnare. Scrivere e disegnare sono la stessa cosa, se non ci curiamo dei risultati specifici. Il gioco comincia premendo una punta su un foglio. Automaticamente diventiamo artisti, creiamo qualcosa, svolgendo un compito naturale, come il ragno, la formica, come la pioggia sulla polvere. Scrivere a mano rappresenta quel minimo livello di artisticità alla portata di tutti. La scrittura è democratica.

I primi tentativi del disegno mostrano tante facce. Semplici forme circolari con all’interno pochi puntini: due per gli occhi, uno per il naso, uno per la bocca. La forma che il bambino ha riconosciuto subito, quella di un volto che si abbassa tante volte al giorno su di lui, diventa un segno. Un primo atto di volontà fa comunicare al bambino quello che sa che riconosce e che è in grado di ricostruire con pochi elementi, semplici segni e pochi gesti, qualcosa di immediato, ma efficace. Altre forme circolari, come il sole, come la luna, proprio perché tonde, potranno essere arricchite con quegli stessi elementi essenziali: occhi, naso e bocca. Un disegno così semplice e immediato si presta dunque ad essere arricchito via via di particolari, si definisce la forma del naso e della bocca, gli occhi hanno le ciglia, compaiono le rughe, i peli come barba e baffi, i capelli i n diverse acconciature. Una forma essenziale viene arricchita dall’osservazione. In un grande laboratorio di esperimenti la faccia diventa il pretesto per giocare e scoprire che quanto si poteva fare con pochi tratti e velocemente può diventare lo spunto per realizzare sul piano comunicativo qualcosa di importante e vario, appunto, come la faccia.

Pochi tratti per esprimere l’idea del soggetto, ma molta osservazione per tutte quelle reali possibilità di comunicare, sul piano puramente visivo, che ogni faccia possiede. In misura di quanto i disegni si allontanano dallo stereotipo e si arricchiscono di particolari, cresce anche la possibilità di osservare del bambino. Disegna quello che sa, ma ciò che sa è oggetto di continua scoperta. Per fare memorizzare bene la forma del corpo occorre subito sperimentare in noi stessi i tratti rigidi e l’esatta posizione degli snodi. Nasce così un gioco di punti, rette e curve che definiscono la forma finale. Ricorda: la forma corporea è nuda e vestita, giovane, piccola, grossa…

Operatività
Relazione introduttiva.
Prove di riconoscibilità del volto umano. I quattro punti. Il primo libro sulla faccia. 3 segni per disegnare la faccia. Cosa sta nella faccia: un collage. La regola e le varianti.
Il corpo e gli snodi-posture. Cosa c’è nel corpo. Migliorare il corpo. I vestiti e le persone in un libro originale. Disegni collettivi.

IL LABORATORIO ha raggiunto il numero massimo di iscrizioni: 24.
Chi è interessato/a a mettersi in lista d’attesa, nell’eventualità di ritiro di qualche iscritto, può inviare una mail a mariaelia.zardo@tin.it
Oggetto: Lista d’attesa Il disegno del corpo.
A inizio dicembre verrà informato della disponibilità di posti.
Grazie.

Il corpo in movimento, prove di disegno di Pittarello

Roberto Pittarello

Laureato in Lettere, ha insegnato fino al 2009 nella scuola secondaria di primo grado. Ha condotto dal 2001 al 2015 corsi di Didattica delle arti visive e il Laboratorio di attività espressive grafiche e plastiche alla Facoltà di Scienze della Formazione Primaria, Università di Padova. Da più di un trentennio progetta e anima i laboratori creativi sui linguaggi tattile, visivo e di scrittura interiore con bambini, ragazzi e adulti. Autore di numerose mostre e pubblicazioni. Sperimenta e sviluppa le tecniche dei linguaggi artistici nel laboratorio personale di ceramica e pittura.
Per tutte le informazioni ed un’ampia documentazione del suo lavoro visitare il sito: www.robertopittarello.it.

MODULO DI ISCRIZIONE

Posti disponibili

0 / 24

Questo modulo non accetta nuovi invii.

Il laboratorio è a numero chiuso e verrà attivato con almeno 15 partecipanti.

La partecipazione al Seminario è subordinata al versamento della quota associativa di 10 euro per l’anno sociale 2018-2019 a La Scuola del Fare e riguarda tutte le attività rivolte ai soci in Veneto. Si rilascia ricevuta fiscale. La quota di partecipazione è comprensiva delle attrezzature, dei materiali specifici e delle dispense predisposte dagli animatori per i laboratori. Si rilascia ricevuta fiscale.

Le iscrizioni saranno registrate secondo l’ordine di ricevimento e dovranno essere confermate con l’invio del Buono Docenti o con il versamento di un anticipo equivalente alla metà dell’importo totale. Riceverete una mail per procedere al versamento appena sarà raggiunto il numero minimo di partecipanti previsto. Il saldo sarà effettuato ad inizio laboratorio, direttamente alla Segreteria.

La quota versata a titolo di anticipo sarà rimborsata solo in caso di non attivazione del seminario. Nel caso di ritiro o di assenza del corsista, non è prevista la restituzione di quanto versato o di recupero del Buono Docenti.

Sarà rilasciato a tutti ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE.

Dettagli

Inizio:
sab 26 gennaio – 15:00
Fine:
dom 27 gennaio – 13:00
Prezzo:
€120
Categoria Evento:

Luogo

Centro Due Mulini
via Marsala 1/A
Castelfranco Veneto, 31033 Italia